Finanziaria: Consulte giovanili e delle donne. Giambona “Rifinanziamento prevede risorse per 800mila euro”

“Le consulte giovanili e delle donne sono state rifinanziate con una norma che prevede lo stanziamento complessivo di 800 mila euro. Un intervento importante che rafforza strumenti fondamentali di partecipazione democratica e conferma l’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana nei confronti dei giovani e delle donne”. Così Mario Giambona, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Parliamo di un risultato che è frutto del lavoro del Partito Democratico in Parlamento – continua il deputato regionale – e che si inserisce nel solco di un impegno costante volto a rendere strutturali politiche di sostegno alla partecipazione civica. Il rifinanziamento consente di dare continuità a esperienze positive che, negli ultimi anni, hanno dimostrato di saper coinvolgere attivamente i territori”. “Le consulte – spiega – rappresentano un presidio di democrazia dal basso e uno spazio di confronto reale su temi che vanno dal sociale alla cultura, dalle politiche di genere all’impegno civile. Investire su questi organismi significa investire sulla crescita di una cittadinanza consapevole e responsabile”. “In una fase storica in cui la disaffezione alla politica è forte – conclude Giambona – rifinanziare le consulte giovanili e delle donne con risorse adeguate è un segnale chiaro: la partecipazione va sostenuta con atti concreti, non solo con dichiarazioni di principio”. “Con l’approvazione della Finanziaria regionale sono stati previsti 500 mila euro destinati alle comunità arbëreshë e gallo-italiche della Sicilia. Un passo che ritengo decisivo per garantire un sostegno economico concreto alla tutela e alla valorizzazione delle minoranze linguistiche presenti nell’Isola” prosegue Giambona. “Si tratta di comunità che rappresentano un patrimonio storico, linguistico e culturale di straordinario valore – prosegue – e che da troppo tempo attendono politiche strutturali di sostegno. Questo stanziamento riconosce l’importanza della loro identità e contribuisce a preservarne tradizioni, lingua e memoria, elementi fondamentali della ricchezza culturale della Sicilia”. “Le minoranze linguistiche – conclude il deputato dem – non sono un retaggio del passato, ma una risorsa viva per il presente e per il futuro. Il nostro impegno continuerà affinché questi interventi si inseriscano in una strategia organica di tutela, promozione e valorizzazione delle diverse identità che rendono unica la Sicilia”.

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